Ultima modifica: 23 maggio 2015
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Indirizzo di Studi Economico Sociale

 

 

Unico indirizzo liceale centrato sulle discipline giuridiche, economiche e sociali, offre gli strumenti per comprendere la complessa realtà contemporanea e per essere cittadini del mondo attraverso lo studio di due lingue straniere europee.
Garantisce una formazione completa, in cui gli studi sociologici si intrecciano con quelli scientifici per analizzare le dinamiche dei moderni sistemi sociali.
Offre maggiori strumenti e prospettive agli studenti nella scelta degli studi universitari in ambiti molto diversi per la varietà delle discipline studiate oppure inserirsi nel mercato del lavoro con l’ampia preparazione di cultura liceale, aperta verso più fronti e sostenuta da competenze multiple, tutte spendibili in numerose situazioni professionali.
Profilo in uscita
I diplomati del LES dovranno aver acquisito: i significati, i metodi e le categorie interpretative messe a disposizione delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche necessari per comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie) e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale.
Gli studenti del LES devono individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali; sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei princìpi teorici; utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali; saper identificare il legame esistente fra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia a quella globale; avere acquisito in una seconda lingua moderna strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B1 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. (Allegato A del D.P.R. 89/2010)