Ultima modifica: 9 dicembre 2016
Liceo "Carolina Poerio" > Avvisi > Progetto “CoEduca” – Scuole per la Vita

Progetto “CoEduca” – Scuole per la Vita

Il 23 Novembre la citta’ di Foggia si e’ resa cornice di una serie di appuntamenti con le sue  sedi istituzionali di trasmissione della cultura per discutere del “quotidiano educativo”, potendo contare sulla presenza per l’intera  giornata  di alcune delle voci più  autorevoli nel dibattito nazionale sull’educazione.

Un buon  vento, quello animato dalle Edizioni del Rosone, societa’ promotrice dell’evento ,per il  nostro territorio che ha potuto cosi’ interrogarsi sul passaggio dell’ Emilio nostrano attraverso  tutti gli ordini di scuola (dalla primaria all’ Università), riflettere  sulle criticita’  che oggi  rischiano di minare il percorso esistenziale del giovane discente di rousseauiana memoria, e “ri-orientarsi”nell’azione  di traghettamento  delle nuove generazioni verso l’ eta’  adulta.

Grazie al sapiente impiego dei vari  linguaggi che la valenza pedagogica degli organizzatori ha allo scopo messo a disposizione, la Scuola contemporanea ,nelle sue contaminazioni tra  locale e  globale, e’ andata in scena, a partire dal film “La classe”(L. Cantet  2008 – Palma d’oro a Cannes)proiettato nella suggestiva sala del Tribunale della Dogana e ai  laboratori attivati con studenti, insegnanti, genitori presso le scuole L.Tempesta, Manzoni-Montessori ,C. Poerio .

La serata, presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Universita’ di Foggia, è  stata  dedicata  alla presentazione del libro “Per una pedagogia della vita” ,ultima pubblicazione del compianto  Alain Goussot, piu’ volte ospite  del Liceo Poerio e della nostra citta’ , sulla figura del pedagogista  Celestin Freinet .

Con “Sulle tracce di un maestro”, rivisitazione in chiave teatrale del Simposio di Platone  , si e’  infine concluso  il  viaggio metaforico prefigurato  dal  progetto ” CoEduca- l’educazione al centro del villaggio” .

Nel  duplice ruolo di fruitori/attori, a  noi docenti di Scienze Umane del Liceo Poerio ,sempre in bilico  tra sogno e realta’, tra “phisis”e” nomos”, protesi nella ricerca dell’autentico  oltre i camuffamenti delle mode o delle ideologie ,è  sembrato di riconoscere la verita’ del quotidiano educativo

– nel pubblico concentratissimo di preadolescenti e adolescenti che hanno spontaneamente interagito con gli “addetti ai lavori” durante e dopo la visione del  film/documentario, esprimendosi criticamente in  merito ad una serie di  spunti emersi sul senso della Scuola

– nella  partecipazione sentita e sincera dei docenti e dei tanti genitori  che hanno risposto al Laboratorio “Gruppo di narrazione”, guidato con grande sensibilita’ dal prof. Riziero Zucchi presso il nostro Istituto

– nella presenza seria e collaborativa di bambini, insegnanti e genitori, presso la Sc. Primaria Livio Tempesta e la libreria per ragazzi Riobo, durante il laboratorio di “Cooperazione Educativa”, tenuto dalla prof. Clarissa Romani, coordinatrice del Gruppo Nazionale di Ricerca per la Didattica della Musica del Movimento di C.E.

-nella rivisitazione teatrale del “Simposio”di Platone ,un lavoro curato ed autogestito dagli studenti del Corso di Didattica Generale della  prof.ssa L. Marchetti del Dipartimento di Studi umanistici dell’ Università’ di Foggia

-nel  ricorso alle Fonti ..Il ricordo commosso del professor Goussot da parte dei relatori  rende esplicito il riferimento ad una letteratura che e’ patrimonio inesauribile di buone pratiche , in controtendenza rispetto alle culture   specialistiche cui ,nel corso degli ultimi decenni,  si consegnano  il futuro della società’  e i destini delle nuove generazioni. L’intento e’ quello di restituire alle Madri e  ai Padri delle Pedagogie attive il ruolo di cui sono stati espropriati ,con  il compito di rifondare  la dimensione comunitaria e lo spirito di accoglienza necessari ed insostituibili  nella crescita del futuro cittadino.

Maria Luigia Foffa